Perché sempre più creator lasciano OnlyFans (e dove si stanno spostando nel 2026)
OnlyFans resta il nome più famoso del settore. Eppure sempre più creator si guardano intorno. Cosa c’è dietro questo cambiamento, cosa cercano e perché quasi nessuna se ne va sbattendo la porta.
OnlyFans è diventato quasi un nome comune. Per molte persone «aprire un OnlyFans» è sinonimo di diventare creator, così come per anni «cercare su Google» è stato sinonimo di cercare in rete. È un successo innegabile, costruito in pochi anni. Eppure, parlando con le creator, da un po’ di tempo si sente un’altra storia: quella di chi si guarda intorno, apre un secondo profilo altrove, sposta una parte del proprio lavoro.
Non si tratta di una fuga di massa, e sarebbe scorretto raccontarla così. OnlyFans resta la piattaforma più usata e, per chi ha un grande pubblico sui social, spesso funziona bene. Ma le ragioni per cui tante creator stanno cercando alternative sono concrete, e vale la pena capirle, soprattutto se stai scegliendo dove iniziare.
Il problema principale: nessuno ti trova
La critica più ricorrente non riguarda i soldi, ma la visibilità. Su OnlyFans è molto difficile essere scoperte da chi non ti conosce già. Non c’è una vera vetrina pubblica, e un profilo nuovo, di fatto, esiste solo per chi ha il link.
Questo sposta tutto il lavoro di crescita fuori dalla piattaforma. Per trovare pubblico bisogna promuoversi su Instagram, X, Reddit, TikTok. Significa ore ogni giorno dedicate a un lavoro diverso da quello di creator: pubblicare sui social, rispondere, seguire le tendenze. E significa farlo su piattaforme che per i contenuti adulti diventano ogni anno più severe, con profili limitati, nascosti o chiusi senza preavviso.
Per chi ha già un grande seguito è un problema gestibile. Per chi parte da zero è spesso un muro.
La dipendenza dai social
Legato al primo, c’è un secondo problema che molte creator vivono con ansia: la dipendenza da piattaforme che non controllano. Se il tuo pubblico arriva quasi tutto da un social e quel social chiude il tuo profilo, la tua attività si ferma. È successo e succede a tante, spesso senza una spiegazione chiara e senza possibilità di appello.
Una piattaforma che offre scoperta interna non elimina questo rischio, ma lo riduce: una parte del pubblico nuovo arriva da dentro, e non dipende dalle regole di qualcun altro.
Il ricordo dell’agosto 2021
Molte creator non l’hanno dimenticato. Nell’agosto del 2021 OnlyFans annunciò che avrebbe vietato i contenuti sessualmente espliciti, citando le pressioni di banche e circuiti di pagamento. Dopo pochi giorni, e una reazione fortissima, la decisione fu ritirata.
La marcia indietro arrivò, ma la lezione rimase: una piattaforma può cambiare le regole da un giorno all’altro, e chi ha tutto in un solo posto non ha alternative. Da allora, per molte creator, avere un secondo profilo non è più un’opzione ma una forma di assicurazione. Ne parliamo in modo più ampio in Come diversificare i guadagni su nuove piattaforme.
Le commissioni e i costi nascosti
OnlyFans trattiene il 20% dei guadagni. Non è una percentuale scandalosa, ed è in linea con quella di Fansly e con quella di Fanvue dopo il primo anno. Ma molte creator fanno un ragionamento più ampio: al 20% vanno aggiunti il tempo e i soldi spesi per portare pubblico da fuori, gli strumenti di terze parti per gestire i messaggi, a volte le agenzie di promozione che trattengono un’altra percentuale. Il costo reale di lavorare su una piattaforma chiusa è spesso più alto di quello dichiarato.
Per un confronto fra le piattaforme principali, con commissioni, scoperta e dirette, leggi Sweetly vs OnlyFans, Fansly, Fanvue e Chaturbate.
Il desiderio di fare più cose
C’è poi una ragione meno legata ai problemi e più alle opportunità. Molte creator vogliono fare anche dirette, e sulle piattaforme nate per gli abbonamenti le dirette restano un’aggiunta secondaria. Chi ama il rapporto in tempo reale, o scopre che le dirette sono il modo migliore per trovare pubblico nuovo, cerca un posto in cui dirette e contenuti convivano davvero.
Dove si stanno spostando
Le strade sono diverse, e quasi mai esclusive.
Alcune creator stanno provando piattaforme ad abbonamento simili, attirate da una commissione più bassa all’inizio o da strumenti diversi, come i livelli di abbonamento o l’intelligenza artificiale per i messaggi.
Altre stanno tornando alle piattaforme di dirette, che offrono traffico immediato ma, spesso, meno fidelizzazione.
Molte, soprattutto chi inizia oggi, guardano a piattaforme ibride e aperte, che uniscono una vetrina pubblica, dirette e abbonamenti nello stesso posto.
E quasi tutte fanno la stessa cosa: non lasciano, affiancano. Tengono il profilo che funziona e ne aprono un secondo, per crescere altrove e non dipendere da un solo sito.
Cosa cercano in una nuova piattaforma
Ascoltando le richieste delle creator, le priorità sono sempre le stesse:
- un modo reale per essere scoperte, senza dipendere solo dai social;
- commissioni chiare, senza differenze nascoste fra quanto paga il pubblico e quanto arriva a chi crea;
- dirette e contenuti nello stesso posto, con un pubblico solo;
- strumenti di privacy concreti, come il blocco per paese;
- prelievi chiari e flessibili, con metodi diversi;
- nessun vincolo di esclusiva;
- un supporto che risponde, con persone vere.
Perché abbiamo costruito Sweetly così
Non è un caso che questa lista somigli a quello che abbiamo cercato di costruire. Sweetly nasce da queste lamentele. Il profilo è pubblico e scopribile, e ci sono diversi spazi in cui le persone ti incontrano: il feed, le dirette in corso, le prossime dirette, le categorie, i nuovi volti. Dirette, contenuti e Fan Club stanno nello stesso profilo, con un unico saldo di token che vale lo stesso per chi lo compra e per chi lo incassa. Puoi bloccare interi paesi e singole persone. Puoi prelevare con bonifico, PayPal, Paxum o stablecoin. E non c’è esclusiva: puoi tenere il tuo profilo altrove.
Non pensiamo di essere la risposta per tutte. Per chi ha un grande pubblico già costruito su un’altra piattaforma, spesso la scelta più saggia è affiancare, non trasferirsi. Ma per chi inizia oggi, o per chi vuole smettere di dipendere solo dai social, pensiamo sia un’alternativa che vale la pena provare. Come funziona la scoperta su Sweetly lo raccontiamo in Come funziona la scoperta dei profili su Sweetly.
L’iscrizione è gratuita, senza canoni né vincoli di esclusiva.
Prova Sweetly accanto al tuo profilo attualeDomande frequenti
- Le creator stanno davvero lasciando OnlyFans?
- Più che lasciarlo, molte lo stanno affiancando con altre piattaforme. OnlyFans resta la più usata, ma sempre più creator preferiscono non dipendere da un solo sito.
- Qual è il problema principale di OnlyFans per chi inizia?
- La scoperta: all’interno della piattaforma è molto difficile essere trovate da chi non ti conosce, quindi quasi tutto il pubblico va portato da fuori, attraverso i social.
- Posso tenere OnlyFans e aprire un profilo su Sweetly?
- Sì. Sweetly non chiede esclusiva: puoi usare le due piattaforme insieme, anche per scopi diversi.
- Quanto trattiene OnlyFans rispetto alle altre piattaforme?
- OnlyFans e Fansly trattengono il 20%, Fanvue il 15% nel primo anno e poi il 20%. Su Sweetly la quota che resta a te sale con il volume del mese: le percentuali aggiornate sono nel centro assistenza.